Oggetti che hanno fatto storia
Una selezione curatoriale di oggetti che hanno superato il tempo,il gusto e la moda, diventando segni riconoscibili del design.
Oggetti che hanno fatto storia
Una selezione curatoriale di oggetti che hanno superato il tempo,il gusto e la moda, diventando segni riconoscibili del design.
La bellezza che resta
Non tutti gli oggetti nascono per diventare iconici.
Alcuni lo diventano perché resistono.
Resistono al cambiamento del gusto,
alla frammentazione,
alla perdita di significato.
Questa selezione raccoglie oggetti che hanno mantenuto nel tempo
una coerenza formale e culturale,
capaci di parlare ancora oggi senza bisogno di essere spiegati.
Non è una raccolta ampia.
È una scelta precisa.
Una selezione, non un catalogo
In Radisa Gallery la selezione non risponde alla quantità,
ma al criterio.
Ogni oggetto presente in questa sezione è stato scelto perché:
- rappresentativo di un’estetica riconoscibile
- coerente come progetto, non come singolo elemento
- capace di attraversare il tempo senza perdere significato
Per questo gli oggetti sono pochi.
E per questo richiedono attenzione.
I Galli Rossi e i Galli Verdi nella storia della tavola
Il motivo del gallo fa parte del repertorio iconografico storico della manifattura Richard Ginori, applicato nel tempo non come semplice decorazione, ma come segno progettuale pensato per accompagnare l’intera tavola.
Nei servizi di piatti, il gallo viene distribuito sui diversi elementi con continuità, costruendo un linguaggio riconoscibile solo nella visione d’insieme.
È il servizio completo, e non il singolo piatto, a restituire il senso originario del progetto.
Nel corso del Novecento questo motivo viene declinato in due interpretazioni principali:
i Galli Rossi, più dichiarati e iconici, e i Galli Verdi, più misurati e silenziosi.
Se il rosso afferma la presenza del decoro con immediatezza, il verde lavora per equilibrio.
Storicamente più complesso da ottenere negli smalti e utilizzato con maggiore cautela, il verde accompagna la porcellana senza dominarla, privilegiando continuità e ritmo rispetto all’impatto.
I servizi dei Galli Verdi raccontano così un’idea della tavola meno evidente ma più duratura, pensata come gesto quotidiano consapevole, in cui estetica e funzione convivono senza gerarchie.
Oggi questi servizi, soprattutto se integri, sono testimonianze concrete di un modo di progettare la tavola come spazio culturale, non solo decorativo.
I due servizi completi presenti in galleria
All’interno di questa selezione sono presenti due servizi di piatti completi:
uno dei Galli Rossi e uno dei Galli Verdi.
Non si tratta di servizi ricomposti o integrati nel tempo,
ma di insiemi coerenti, arrivati fino a oggi mantenendo la loro struttura originaria.
Abbiamo scelto di presentarli come servizi interi perché è solo nell’insieme che questi oggetti esprimono il loro valore reale: non come somma di elementi, ma come progetto unitario.
Entrambi i servizi sono stati selezionati valutando:
– completezza
– coerenza del decoro
– qualità esecutiva
– stato di conservazione
Li consideriamo scelte definitive, non alternative intercambiabili.
Per questo occupano un posto preciso all’interno della galleria e richiedono tempo, attenzione e consapevolezza.
Una scelta che richiede tempo
I servizi di piatti completi non sono oggetti da scegliere in modo impulsivo.
Richiedono tempo, contesto e una reale affinità con ciò che rappresentano.
Questa selezione non è pensata per essere ampliata rapidamente
né per rispondere a una logica di rotazione continua.
È il risultato di un criterio preciso, applicato con attenzione
a pochi oggetti che riteniamo culturalmente e progettualmente solidi.
Per questo preferiamo accompagnare ogni approfondimento
con un dialogo diretto,
fornendo informazioni dettagliate, immagini aggiuntive
e contesto, quando necessario.
Se desideri approfondire uno dei servizi presenti in galleria,
ricevere informazioni sulla composizione,
sullo stato di conservazione
o valutare il servizio nel tuo contesto,
puoi contattarci direttamente.